Prima di contattarmi

Quanto tempo ci vuole per guarire?
Probabilmente molto meno di quanto hai impiegato per ammalarti.
Milton Erickson

Ancora tanti sono gli stigmi da abbattere riguardanti la salute mentale.

Se vai dallo psicologo: sei matto – sei fragile – sei debole – sei instabile – sei incapace – sei un fallito – sei malato…e l’elenco è ancora lungo!

Purtroppo, tanti i pregiudizi circa il malessere psicologico e poca la comprensione quando si decide di chiedere un aiuto psicologico.

Il malessere psicologico, a differenza di quello fisico, non è visibile (se non in situazioni gravi) e ciò rende difficile comprendere l’altro nel suo disagio. Questo porta spesso a procrastinare, a cercare di farcela da soli, a far finta che tutto vada bene fino a quando un’esperienza stressante/traumatica interviene bruscamente e porta la persona a chiedere aiuto.

Non c’è niente di vergognoso nell’andare dallo psicologo.

Anzi, imparare a prendersi cura del proprio benessere, non solo fisico, ma anche psicologico richiede coraggio e responsabilità verso sé stessi.

Significa prendere in mano la propria vita e decidere la direzione da dargli.

Prima di contattarmi, prenditi il tempo di riflettere e rispondere a queste domande:

Vuoi essere protagonista della tua vita o spettatore?

Vuoi affrontare le ansie e le paure che ti paralizzano o vuoi continuare a rimanere bloccata?

Vuoi assumerti la responsabilità delle tue scelte o delegare ad altri ed avere rimpianti?

Vuoi stare meglio ora o continuare a procrastinare e sentirti insoddisfatta?

Vuoi imparare a sviluppare le tue potenzialità o pensare che è tutto inutile e non vali niente?

Decidere di intraprendere un percorso terapeutico, significa riprendere il controllo della propria vita e darsi un’occasione per stare meglio.